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Lions Club e CIP protagonisti a Modica: una giornata dedicata allo sport inclusivo (VIDEO)

La giornata del 15 novembre ha lasciato un segno profondo nel territorio ibleo. I Lions Club dell’VIII Circoscrizione – Ragusa, Vittoria, Modica, Scicli, Comiso e Ragusa Monti Iblei – si sono ritrovati per celebrare e sostenere con forza lo sport inclusivo, ribadendo un messaggio semplice e potentissimo: nello sport, come nella vita, nessuno deve restare indietro.

Ospite d’onore della giornata è stato Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Paralimpico Italiano, insieme a lui anche Daniele Garozzo, vicepresidente FIS, e  Giorgio Scarso, Presidente Onorario FIS. Una presenza autorevole che ha dato spessore a un’iniziativa pensata per accendere i riflettori sullo sport paralimpico e sulla sua straordinaria capacità di generare inclusione.

“La nostra missione non è solo partecipare ai Giochi Paralimpici e vincere medaglie. Vogliamo dare a tutti la possibilità di fare sport. L’inclusione deve consentire a ogni persona di praticare attività sportive, qualunque sia la sua patologia. Sport paralimpico e sport inclusivo sono due facce della stessa medaglia” ha rimarcato al Domani Ibleo il presidente De Sanctis.

Sonia Calabrese, presidente Lions Modica, ha evidenziato: “Questa giornata ha permesso un dialogo reale tra istituzioni e Lions: l’inclusione è fondamentale per garantire futuro alla società. Tutti i Lions della provincia si sono uniti per portare avanti questo progetto”.

Dopo il saluto istituzionale presso l’Aula Consiliare, i rappresentanti dei Lions club iblei, l’amministrazione comunale e gli ospiti hanno raggiunto Piazza Matteotti, trasformata per l’occasione in una vera piazza dello sport inclusivo: un campo da calcio, una pedana da scherma e un campo da baskin hanno dato vita a un pomeriggio di energia e partecipazione, grazie alla collaborazione di Olimpia Baskin RagusaInsuperabili Modica e Conad Scherma Modica.

Lo sport che cambia la vita

Dopo i saluti, in piazza si è potuto osservare da vicino il lavoro quotidiano di istruttori ed educatori sportivi che, con dedizione, accompagnano persone con differenti disabilità in percorsi di crescita, autonomia e fiducia. Un impegno silenzioso, ma fondamentale, che trasforma lo sport in un vero ponte di umanità.

Il convegno poi, moderato da Chiara Scucces, ha approfondito da un lato il valore educativo dello sport come strumento di elevazione sociale, dall’altro il ruolo dei Lions Club, che attraverso i loro service si pongono al fianco di chi rischia l’esclusione dal mondo sportivo.

Lo sport – è stato ribadito più volte – è un potente veicolo formativo: modella stili di vita, genera nuove visioni, educa alla relazione. In Piazza Matteotti questo si è tradotto in un autentico modello pedagogico e sociale basato sull’inclusione radicale, capace di valorizzare ogni differenza.

Oggi, l’inclusione sportiva è un vero laboratorio pedagogico, filosofico e antropologico. Le regole del gioco diventano rinascita per chi vive difficoltà di adattamento; diventano occasione per scoprire talenti nascosti che, a causa di stigma e pregiudizi, spesso restano invisibili. Attraverso lo sport inclusivo si esercita un’etica della cura e della responsabilità che rafforza le relazioni e costruisce comunità.

Il sindaco di Modica, Maria Monisteri, ha sottolineato: “In questa giornata di sport abbiamo aggiunto un valore ulteriore: quello paralimpico. La nostra comunità si muove sempre più verso l’inclusività. È un momento di associazionismo e di gioia, frutto della capacità di fare rete”.

I presidenti dei vari Lions club hanno portato il loro contributo, rilasciando dei brevi commenti sulla giornata. Carmen Occhipinti, presidente Lions Ragusa, ha aggiunto: “Siamo insieme per fare festa con lo sport, che unisce e include. Questo service ci permette di creare aggregazione e sensibilizzare la comunità su una tematica fondamentali”.

La presidente del Lions Scicli, Stefani Carpino ha aggiunto: “Questa piazza ha mostrato lo sport inclusivo a 360 gradi. Abbiamo particolare attenzione per questi ragazzi: il nostro campo permette loro di stare insieme, mettersi in gioco e superare i propri limiti”.

Durante il convegno sono stati inoltre consegnati tre voucher alle associazioni partecipanti, come sostegno alla loro attività.

Il presidente di circoscrizione Luigi Bellassai ha spiegato: “Questa giornata rappresenta un paradigma necessario per capire quanto una comunità sia attenta alla diversità. Sport e differenza sono una doppia sfida, e noi Lions l’abbiamo accolta per riflettere e agire con coraggio”.

Infine, il past governatore e direttore del campo disabili Salvatore Ingrassia ha rimarcato “Questa giornata è per noi motivo di gioia e soddisfazione. Da oltre 60 anni siamo impegnati negli scambi giovanili, creando spazi di condivisione e crescita. Tra le nostre eccellenze c’è il Campo Distrettuale Giovani Disabili, che dona a questi ragazzi nuove energie e calore”.

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