Giuseppe Bascietto, la platea in piedi e Vittoria che lo accoglie nel suo primo giorno sotto scorta
Il Teatro Vittoria Colonna ieri sera era pieno in ogni ordine di posti. Autorità civili e militari, amministratori, studenti, famiglie e semplici cittadini vittoriesi hanno preso parte alla serata dedicata alla legalità, nel primo giorno sotto scorta di Giuseppe Bascietto.
Il giornalista d’inchiesta, originario di Vittoria, ha scelto di donare alla sua comunità il Premio Oliwood ricevuto a Mesagne per il suo impegno civile e giornalistico, trasformando un riconoscimento personale in un gesto collettivo di appartenenza e responsabilità. Con lui sul palco oltre il sindaco Francesco Aiello anche Il giornalista Giovanni Di Gennaro, il senatore e componente della commissione parlamentare antimafia, Salvo Sallemi, il deputato regionale e Questore all’Ars, Nello Dipasquale.
Una serata di legalità e memoria al Vittoria Colonna
L’atmosfera, dentro il teatro, è stata quella delle occasioni che segnano un passaggio importante per una comunità. Fin dall’inizio si è percepita una forte partecipazione emotiva: tanti cittadini hanno voluto essere presenti per manifestare vicinanza a Bascietto, che da anni racconta le ombre della criminalità organizzata e le infiltrazioni economiche nel territorio ibleo.
Sul palco, il giornalista ha ricordato il senso del premio ricevuto a Mesagne e la scelta di donarlo alla sua città natale come simbolo di riscatto e di speranza. Le sue parole sulla necessità di non lasciare spazio alle organizzazioni criminali, di mantenere alta l’attenzione e di coltivare una memoria collettiva, sono state più volte interrotte dagli applausi del pubblico. In alcuni momenti la platea si è alzata in piedi, trasformando il teatro in un grande abbraccio civile.
Il contesto della scorta, che accompagna in queste ore gli spostamenti di Bascietto, ha reso ancora più forte il senso della serata: un giornalista che continua a raccontare, pur in un quadro di rischio, e una comunità che sceglie di stare dalla parte della legalità e della libertà d’informazione.
Le parole di Sallemi: “La voce di Bascietto è un patrimonio di tutti”
Tra gli interventi istituzionali, particolarmente significativo quello del senatore Salvo Sallemi, che dal palco ha voluto sottolineare il valore del lavoro del cronista vittoriese. “Chi usa la propria voce per denunciare, per collegare fili invisibili, per evidenziare la voglia di legalità di un territorio è un patrimonio di tutti. Giuseppe Bascietto è figlio orgoglioso di Vittoria e la sua voce è ciò che dobbiamo tutelare affinché il giornalismo possa assolvere al suo ruolo di cane da guardia della democrazia”, ha affermato Sallemi.
Il senatore ha poi aggiunto: “È stato un piacere poter partecipare all’evento promosso dal Comune nel nostro splendido teatro e ho ringraziato l’amico Giuseppe per ciò che fa ogni giorno con coraggio e passione civile. Le istituzioni ci sono e ci saranno sempre a tutela di chi denuncia e a tutela del territorio”. Parole accolte da un lungo applauso, a conferma di un sentire condiviso tra cittadini e rappresentanti delle istituzioni.
La serata ha così assunto il valore di un doppio segnale: da un lato, il riconoscimento pubblico al lavoro di un cronista che ha scelto di non girarsi dall’altra parte; dall’altro, la volontà di Vittoria di non cedere il passo alle logiche mafiose, ribadendo che la legalità non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano.
Il pomeriggio al CPIA Ragusa: legalità e informazione davanti agli studenti
La giornata di Bascietto a Vittoria era iniziata già nel pomeriggio, con un incontro organizzato dal CPIA Ragusa nella sede associata ospitata all’interno dell’Istituto Caruano. Alle 16 il giornalista ha incontrato studenti e docenti per parlare di legalità, di libertà d’informazione e del Premio Oliwood ricevuto a Mesagne, spiegando la scelta di donarlo proprio alla sua città natale.
Nel corso dell’appuntamento, Bascietto ha raccontato cosa significhi, concretamente, “raccontare il potere criminale”, quanto pesi farlo in un territorio complesso e perché la legalità non possa essere ridotta a uno slogan di circostanza, ma debba tradursi in un gesto quotidiano, in una scelta continua. L’incontro ha avuto anche un forte valore educativo, offrendo agli studenti l’occasione di confrontarsi con una testimonianza diretta.
All’iniziativa erano presenti il sindaco Francesco Aiello, il senatore Salvo Sallemi e la dott.ssa Daniela Mercante dell’Ufficio IX USR Sicilia, a conferma di una attenzione istituzionale verso i temi affrontati. Bascietto ha voluto ringraziare la dirigente scolastica Anna Caratozzolo per l’invito e per avere trasformato questo momento in un segno di fiducia e di riconoscimento nei confronti del lavoro portato avanti in questi anni sul fronte del giornalismo d’inchiesta.
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