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Zootecnia siciliana: Dipasquale(PD) e Abbate (DC) d’accordo all’80% anche sugli incentivi

Quando la politica si divide su tutto, ma trova un terreno comune nella difesa del territorio.

È ciò che è accaduto al convegno “Focus Zootecnia – Bilancio ed obiettivi per lo sviluppo del territorio”, svoltosi all’Istituto Zooprofilattico di Ragusa, dove Nello Dipasquale del Partito Democratico e Ignazio Abbate della Democrazia Cristiana.

Hanno entrambi rivendicato come risultato politico l’introduzione del contributo fino all’80% per l’acquisto di capi riproduttori. Una misura che, pur presentata da entrambi come un proprio successo, rappresenta il segnale di una rinnovata attenzione verso un comparto in cerca di riscatto.

Dipasquale: “L’80% di contributo è solo l’inizio, servono risorse vere e strutturali”

“Un incontro utile per ribadire l’importanza della collaborazione con Coldiretti, che in questi mesi ha permesso di ottenere risultati concreti all’ARS per il settore zootecnico” – ha dichiarato l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico.

Dipasquale ha ricordato come, grazie al lavoro sinergico con Coldiretti, siano stati approvati due articoli fondamentali: uno prevede 1 milione di euro per rimborsare fino all’80% delle spese per l’acquisto di capi riproduttori, l’altro 3 milioni di euro per i piccoli allevatori con meno di 100 capi di bestiame. “Sono misure che vanno nella direzione giusta – ha spiegato – ma che da sole non bastano”.

Il deputato dem ha poi lanciato un messaggio chiaro alla Regione Siciliana: “Non è accettabile che si continuino a spendere centinaia di milioni in altri interventi, lasciando al settore agricolo e zootecnico solo spiccioli. È un’impostazione miope e ingiusta verso un comparto che è parte essenziale della nostra economia”.

Dipasquale ha concluso promettendo battaglia nella prossima legge finanziaria: “Continuerò a chiedere che si diano risorse vere, non solo annunci. Solo così potremo restituire dignità e prospettive a chi lavora ogni giorno per la qualità delle nostre eccellenze alimentari”.

Abbate: “Anche noi abbiamo spinto per l’80% di contributi. Ora servono più credito e meno burocrazia”

Dall’altra parte dello spettro politico, ma sulla stessa linea di merito, è intervenuto Ignazio Abbate, presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’ARS e deputato della Democrazia Cristiana. “Non si fa nulla se non c’è collaborazione tra politica e associazionismo” – ha esordito Abbate, ringraziando Coldiretti per il costante dialogo con le istituzioni.

“Stiamo assistendo a un cambio di passo per la zootecnia siciliana – ha affermato – e il contributo fino all’80% per l’acquisto di riproduttori maschi e femmine di alta qualità ne è la prova. È un provvedimento concreto che punta ad aumentare la produttività e a liberare le aziende dalla burocrazia, dalla brucellosi e dalle difficoltà di credito”.

Il contributo, che prevede un massimo di 40.000 euro per impresa, è per Abbate il simbolo di una nuova politica agricola “capace di stare in piedi da sola, generando reddito e valore”.

“Mi impegno pubblicamente – ha aggiunto – a far rifinanziare la legge sulla CRIAS in agricoltura, ferma da anni, per dare fiato alle aziende e alleggerire il peso del credito. Bisogna investire per rinnovare strutture e attrezzature, non solo per sanare debiti”.

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