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Refezione scolastica: costi insostenibili per molte famiglie, quanto si spenderà a Ragusa e Modica?

Il Comune di Ragusa conferma le stesse tariffe dello scorso anno, ma per i nuclei con più figli la spesa diventa un vero salasso. Per l’anno scolastico 2025/2026, il Comune ha deciso di mantenere inalterate le tariffe della refezione scolastica rispetto allo scorso anno.

Un’apparente buona notizia che, in realtà, non allevia il problema principale: i costi restano alti e rischiano di diventare insostenibili soprattutto per le famiglie con più figli iscritti alla mensa. Modica invece adotta tariffe più progressive e sconti significativi.

Il contributo a carico dell’utenza varia in base all’ISEE, ma con un tetto massimo di 4,20 euro a pasto per chi supera i 26.001 euro di reddito. Anche con le riduzioni per il secondo figlio (uno sconto del 15%), il totale mensile rappresenta un peso considerevole per molte famiglie.

Quanto costa la mensa a Ragusa ogni mese?

Consideriamo una frequenza media di 20 pasti mensili (un pasto al giorno scolastico). I numeri dventano chiari:

  • Fascia A/B (ISEE oltre 26.001 €): 4,20 € a pasto = 84 € al mese per un figlio. Con due figli, si arriva a 84 € + 71,40 € (con sconto del 15%) = 155,40 € al mese. In un anno scolastico di 9 mesi, la spesa totale sfiora i 1.400 €.
  • Fascia C (ISEE tra 16.001 e 26.000 €): 3,20 € a pasto = 64 € al mese per un figlio. Due figli = 64 € + 54,40 € = 118,40 € al mese, pari a oltre 1.000 € annui.
  • Fascia D (ISEE tra 10.001 e 16.000 €): 2,80 € a pasto = 56 € al mese per un figlio. Due figli = 56 € + 47,60 € = 103,60 € al mese, circa 930 € annui.
  • Fascia E (ISEE tra 5.001 e 10.000 €): 1,80 € a pasto = 36 € al mese per un figlio. Due figli = 36 € + 30,60 € = 66,60 € al mese, pari a circa 600 € annui.
  • Fascia F (ISEE sotto i 5.000 €): 1,00 € a pasto = 20 € al mese per un figlio. Due figli = 20 € + 17 € = 37 € al mese. In un anno sono 330 €, una cifra comunque significativa per chi vive con un reddito così basso.

Se a colpo d’occhio le tariffe sembrano proporzionate al reddito, nella realtà quotidiana il peso è ben diverso. Per una famiglia in fascia A, spendere 155 € al mese può essere oneroso ma gestibile; per chi rientra in fascia D o E, dover affrontare oltre 100 o 70 € al mese rappresenta una spesa enorme in rapporto al reddito complessivo. E nelle fasce più basse, anche poche decine di euro possono diventare insostenibili.

Una politica tariffaria che non riduce le disuguaglianze

Confermare le stesse tariffe dell’anno precedente significa non intervenire su un sistema che già mostrava forti criticità. In un periodo in cui il costo della vita continua a salire, congelare i prezzi non equivale a favorire l’accessibilità: al contrario, rischia di ampliare le disuguaglianze sociali, soprattutto tra chi ha più figli e redditi più bassi. L’assenza di un tetto massimo di spesa per nucleo familiare, ad esempio, penalizza fortemente le famiglie numerose.

Le cifre dimostrano che a Ragusa, oggi, portare due o tre figli a mensa può incidere in maniera pesantissima sul bilancio familiare. E mentre il Comune si limita a confermare le vecchie tariffe, la distanza tra chi può permettersi un servizio dignitoso e chi deve rinunciarvi continua ad aumentare.

Confronto Ragusa vs Modica

A Modica la refezione partirà il 6 ottobre 2025 con tariffe più progressive e sconti significativi dal secondo figlio (50%). Inoltre, i redditi fino a €14.000 sono esentati completamente. Ragusa invece mantiene prezzi più alti e riduzioni più contenute, penalizzando soprattutto le famiglie numerose e quelle a reddito medio-basso.

Considerando una frequenza di 20 pasti mensili (un pasto al giorno scolastico) e applicando la riduzione del 50% dal secondo figlio a Modica:

  • Fascia reddituale fino a €14.000: 1 figlio: 0 €, 2 figli: 0 € → tot. mensile 0 €
  • Fascia reddituale da €14.000,01 a €20.000: 1 figlio: 20 × €1,50 = 30 €, 2 figli: primo figlio 30 € + secondo figlio 20 × €0,75 = 15 € → tot. mensile 45 €
  • Fascia reddituale da €20.000,01 a €30.000: 1 figlio: 20 × €2,50 = 50 €, 2 figli: primo figlio 50 € + secondo figlio 20 × €1,25 = 25 € → tot. mensile 75 €
  • Fascia reddituale da €30.000,01 a €40.000: 1 figlio: 20 × €3,50 = 70 €, 2 figli: primo figlio 70 € + secondo figlio 20 × €1,75 = 35 € → tot. mensile 105 €
  • Fascia reddituale oltre €40.000,01: 1 figlio: 20 × €3,68 = 73,60 €, 2 figli: primo figlio 73,60 € + secondo figlio 20 × €1,84 = 36,80 € → tot. mensile 110,40 €

Un carico economico che va oltre la mensa

La spesa per la refezione scolastica non rappresenta l’unico peso che le famiglie ragusane devono affrontare all’inizio dell’anno. Ai costi di pasti vanno infatti aggiunti quelli dei libri di testo, spesso centinaia di euro per ogni figlio, il materiale didattico che va costantemente rinnovato e il servizio di trasporto scolastico, indispensabile per chi abita lontano dagli istituti. Sommando tutte queste voci, il bilancio familiare si gonfia in maniera significativa e mette in seria difficoltà soprattutto i nuclei più numerosi e quelli con redditi medio-bassi, che vedono moltiplicarsi le spese senza ricevere un reale sostegno da parte delle istituzioni.

Refezione scolastica al via dal 6 ottobre anche a Comiso

Il servizio di refezione scolastica partirà in anticipo il 6 ottobre: una scelta che, come sottolineano l’assessore alla Pubblica Istruzione Giusi Cubisino e il sindaco Maria Rita Schembari, non è solo organizzazione ma anche occasione formativa, educativa e di benessere per gli studenti, frutto della collaborazione tra amministrazione, uffici comunali e personale scolastico.

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