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Dal 1°novembre da Comiso scatta la continuità territoriale: tariffe agevolate per Roma e Milano

Conferenza stampa di presentazione per le nuove tariffe che rimarranno in vigore per tutto l’anno

(di Peppe Privitera) – Nostro servizio particolare Comiso – Dal primo novembre entreranno in funzione tariffe agevolate, per i residenti in Sicilia, su alcune tratte aeree da Comiso per Milano  e Roma.

La continuità territoriale – “la facoltà di imporre oneri di servizio pubblico verso quei servizi aerei di linea effettuati verso un aeroporto che serve una regione periferica” – era stata applicata inizialmente solo per alcune tratte per gli scali di Trapani, Lampedusa e Pantelleria. In seguito sono state inclusi anche alcuni voli dagli aeroporti di Palermo e Catania. Ora, finalmente, è anche la volta di Comiso dove è sta affidata ad Aeroitalia.

I dettagli sono stati diffusi da Sac e Aeroitalia nel corso della conferenza stampa che si è tenuta mercoledì 10 settembre all’interno dello scalo “Pio La Torre” alla presenza di Gaetano Intrieri amministratore delegato di Aeroitalia, Alessandro Aricò assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, Fabio Nicolai vice-direttore generale Enac, Nico Torrisi amministratore delegato Sac e Maria Rita Schembari sindaco di Comiso nonché presidente della Provincia Regionale di Ragusa. I lavori sono stati moderati da Sandro Gambuzza nel CdA Sac.

Due voli giornalieri da Comiso per Roma e Comiso

L’allegato tecnico al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’11 luglio 2023 individua le tratte onerate da servizio pubblico su due voli giornalieri da Comiso per Roma Fiumicino e viceversa: con partenza da Comiso fra le 7,00 e le 7,30  la prima e la seconda fra le 18,00 e le 19,00; due voli da Roma Fiumicino per Comiso con partenza fra le 9,05 e le 10,05 e la seconda fra 20,05 e le 21,05.

Solo un volo giornaliero per Milano Linate/Malpensa/ Bergamo è onerato da servizio pubblico con partenza da Comiso fra le 11,10 e le 13,10, mentre da Milano per Comiso il volo interessato partirà fra le 13,45 e le 15,45.

Le tariffe agevolate costeranno per la rotta onerata Comiso- Roma  56 euro e per la tratta Roma-Comiso 72 euro, mentre il Comiso Milano costerà 68 euro ed il Milano Comiso 78 euro.  La differenza di costo è legata alle diversità degli oneri aereoportuali.

Le tariffe comprendono inoltre, per ogni passeggero, il bagaglio a mano gratuito imbarcato in cabina ed il costo massimi di 15 euro per il bagaglio in stiva fino a 23Kg., mentre gli infant ( fino a due anni) viaggeranno gratis ed i bambini fra i due  e i dodici anni godranno di una riduzione del 30%.

Tariffe in vigore tutto l’anno

L’aspetto positivo è che queste tariffe saranno in vigore per tutto l’anno, anche nei mesi di punta quando i costi lievitano follemente.

Diverso sarà l’impatto per i non residenti perché per loro le tariffe rimarranno aperte e quindi la ricaduta del provvedimento sul mercato turistico  sarà ininfluente.

L’Assessore Aricò ha elencato i finanziamenti esistenti , ricordando i 47 milioni destinati ad opere strutturali, di cui 20 destinati al cargo.

Nicolai ha debuttato affermando che Enac non è il “poliziotto cattivo”, ma ha il ruolo di tutelare il passeggero, verificando la puntualità e la regolarità dei voli. Inoltre ha affermato che gli operatori italiani hanno standard elevati.

E’ stata quindi la volta dell’Amministratore delegato di Aeroitalia che dopo aver chiarito i dettagli della continuità territoriale ha puntualizzato come “I risultati di questa estate confermano che investire su Comiso è una scelta vincente”.

Tuttavia i precedenti rapporti con lo scalo di Comiso non giocano a favore di Aeroitalia che, nel recente passato, non pochi problemi ha creato sia nei confronti della struttura aeroportuale che dei passeggeri.

Lo stesso Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, ha dichiarato qualche tempo fa, riferendosi al Pio La Torre,  “che un bacino di 300 mila abitanti non consente a un vettore di coprire i costi, nemmeno con agevolazioni e contributi”.

Adesso Aeroitalia è stata l’unica compagnia aerea ad aver accettato di svolgere gli oneri di servizio pubblico aperto, quindi abbassando le tariffe per una parte dei passeggeri rispetto a quelle applicate al momento dell’abbandono di Comiso.

Forse la nuova scelta è stata dettata dalla possibilità di incrementare i passeggeri in conseguenza delle nuove tariffe di continuità territoriale perché, altrimenti, significherebbe soltanto che in passato ci sia stato un errore nel calcolo del bacino di utenza.

Infine, è stata la volta di Nico Torrisi, amministratore delegato Sac, che ha definito l’avvio della continuità territoriale come “un ulteriore passo avanti per garantire collegamenti stabili e servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini e delle imprese della Sicilia sud-orientale”.

Privatizzazione Sac e futuro del Pio La Torre

Proprio a Torrisi è stato chiesto quale è la verità sul futuro della Sac e quindi dello scalo di Comiso: quella auspicata in maniera bipartisan da esponenti politici di entrambi gli schieramenti che auspicano che la proprietà del “Pio La Torre” passi alla regione o quella venuta fuori al Forum Ambrosetti di Cernobbio, dove si è discusso  di una futura  privatizzazione della Sac.

Torrisi ha ribadito con chiarezza che la strada da percorrere sarà quella della privatizzazione e che la prossima settimana si terrà una riunione per stabilire quale percorso avviare per ottenerla.

Peppe Privitera

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