Case IACP di via Risorgimento a Ragusa ancora chiuse: la consigliera Caruso attacca Santoro

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Sembra non avere fine la questione delle Case IACP di Via Risorgimento a Ragusa. Infatti la Consigliera Rossana Caruso risponde ed attacca il Commissario Paolo Santoro.

Le case, infatti, sono state inaugurate lo scorso 5 giugno ma ancora oggi non sono fruibili per i destinatari una situazione inverosimile e incredibile. Da quel giorno si è avviata una questione politica che ha visto in campo la consigliera Caruso in difesa delle famiglie che non possono usufruire dell’alloggio, e dall’altra parte il commissario straordinario dell’IACP Paolo Santoro.

In questi giorni i toni si sono fatti un po incandescenti come spiega la stessa consigliera Caruso, attraverso una nota inviata alla stampa. “Dispiace sentirsi dire che la sottoscritta non sia in grado di leggere le carte – replica la consigliera Caruso. La mia famiglia ha lavorato duramente per consentirmi di studiare e, nella mia vita professionale, sono abituata a leggere e approfondire ogni situazione”.

Il riferimento è alle dichiarazioni del commissario straordinario dell’Iacp del capoluogo, Paolo Santoro, politicamente in quota Fratelli d’Italia, a proposito delle dichiarazioni da quest’ultimo rilasciate a vari organi di stampa sulla vicenda delle case di edilizia residenziale pubblica di via Risorgimento.

“Giovedì scorso – continua Caruso – ho personalmente contattato l’ingegnere Renato Savarese di Iblea Acque, il quale mi ha confermato che lunedì mattina si terrà un incontro con l’Iacp, alla luce di una particolare criticità legata alla cisterna. L’incontro servirà, dunque, a comprendere come intervenire. Resta il fatto, però, che ad oggi l’acqua non è ancora presente negli alloggi popolari. È opportuno ricordare che le case sono state consegnate in pompa magna lo scorso 5 giugno con tanto di cerimonia e taglio del nastro alla presenza del sindaco Cassì. Dopo svariati incontri per tutte le difficoltà riscontrate, lo Iacp aveva assicurato l’effettiva disponibilità entro il 15 agosto, adesso si parla vagamente dei primi di settembre”.

Profonda inadeguatezza denuncia la consigliera Caruso

Secondo la visione della Consigliera Caruso questa situazione è inverosimile. Infatti presenta un evidente e profonda inadeguatezza nella gestione dell’istituto autonomo case popolari nella città di Ragusa e in provincia.

“A partire da questo episodio, intendo approfondire tutte le situazioni critiche riscontrabili nei Comuni della provincia di Ragusa, affinché emergano eventuali responsabilità e inefficienze. Ho già ricevuto diverse segnalazioni che meritano attenzione” sottolinea Rossana Caruso.

Infine Rossana Caruso precisa “Nel mio ruolo di consigliera comunale non sono interessata a speculazioni o polemiche sterili. Sono stata eletta per rappresentare i cittadini, per difendere i loro diritti e per intervenire laddove qualcosa non funziona. Non ho mai scelto il silenzio e non inizierò ora. Se avessi voluto evitare il confronto, sarei rimasta a svolgere il mio lavoro, che esercito con passione e competenza. Ma ho scelto la politica per mettermi al servizio della collettività. E continuerò a farlo senza alcun timore”.

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