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Sicilia, in arrivo una nuova ondata di caldo: l’ex uragano Erin spinge l’afa africana

La Sicilia e gran parte del Mezzogiorno si preparano a fare i conti con un nuovo picco di caldo, alimentato dagli effetti dell’ex uragano Erin.

Dopo aver minacciato la costa orientale degli Stati Uniti, il ciclone si è trasformato in una tempesta atlantica che ora risale verso l’Europa, condizionando il meteo anche sul Mediterraneo.

La sua azione favorirà infatti la risalita di masse d’aria roventi dal Nord Africa, con conseguente aumento delle temperature soprattutto nelle regioni meridionali. In Sicilia, Calabria e Puglia, tra giovedì e venerdì, i termometri potrebbero raggiungere punte di 36-37 gradi.

Dall’Atlantico al Mediterraneo

Erin è stato uno degli uragani più potenti mai osservati nell’oceano Atlantico. Nato a metà agosto al largo delle coste africane, ha rapidamente raggiunto la categoria 5, con venti che hanno superato i 250 km/h e un diametro di oltre 800 chilometri, tra i più vasti mai registrati. Dal 22 agosto il sistema ha perso le caratteristiche tipiche degli uragani, trasformandosi in ciclone extratropicale.

La traiettoria di Erin porterà piogge e venti forti nel Nord Europa, mentre in Italia il suo impatto sarà differenziato: al Sud si assisterà a un nuovo episodio di caldo africano, mentre al Nord, tra mercoledì e giovedì, è atteso maltempo intenso con accumuli di pioggia che in alcune aree potrebbero superare i 150 millimetri in 48 ore, specie su Piemonte, Lombardia, Nordest, Levante ligure e alta Toscana.

Il passaggio di ex uragani sul continente europeo non è un fenomeno del tutto raro: negli ultimi decenni si sono registrati casi simili con Ophelia nel 2017, Gordon nel 2006 e Leslie nel 2018. Tuttavia, secondo gli esperti, il cambiamento climatico potrebbe rendere questi episodi sempre più frequenti e intensi, con conseguenze significative sia per il Nord che per il Sud del continente.

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