Peschereccio di Scoglitti, è naufragato per “la lupa” la notte scorsa a largo di Cava D’Aliga
Un peschereccio iscritto nel registro delle imbarcazioni della Capitaneria di porto di Pozzallocpntrassegnato con il nome “La Lupa” e componente della flotta peschereccia di Scoglitti, è naufragato la notte scorsa nella zona si mare antistante la località di Cava D’Aliga, incagliandosi nella scogliera e rimanendo incastrato su un lato.
L’incidente, che per fortuna non ha provocato alcun danno all’equipaggio, si sarebbe verificato a causa della Lupa, una nebbia che si forma di colpo, per la differenza di temperatura tra l’aria e l’acqua. Una strana casualità che accomuna il nome del motopesca, con il nome del fenomeno naturale.
Nella foto dfi Franco Assenza si vede l’imbarcazione riversa su un lato.
“Lupa di mare” è un’espressione che si riferisce a un fenomeno meteorologico, in particolare a un tipo di nebbia che si forma sulle coste, specialmente durante la primavera e l’inizio dell’estate. Questo fenomeno è noto anche come nebbia da avvezione marina e si verifica quando l’aria calda e umida incontra la superficie marina più fredda, causando la condensazione del vapore acqueo e la formazione di una nebbia densa e bassa.
Questo fenomeno è più comune in primavera, quando le temperature dell’acqua sono più basse rispetto all’aria, e in presenza di alta pressione e venti deboli o brezze marine.
La nebbia da lupa di mare può ridurre notevolmente la visibilità, creando problemi per la navigazione e le attività costiere.

