Il libro affonda le radici nelle tragiche vicende legate alla morte di Giovanni Spampinato e Giuseppe Impastato
Sarà presentato a Ragusa il libro Le parole di Giorgia di Angelo Di Natale, edito da Operaincerta, domenica 18 maggio 2025, alle ore 18.30, presso la sede di The Globe, in via Giovanni Spampinato.
Il libro racconta una storia di coraggio, verità e giustizia, che affonda le radici nelle tragiche vicende legate alla morte di Giovanni Spampinato e Giuseppe Impastato, due giornalisti uccisi per aver raccontato la verità e per la loro lotta contro la mafia. Giovanni Spampinato fu assassinato il 27 ottobre 1972 a Ragusa, mentre Giuseppe Impastato, il 9 maggio 1978 a Cinisi. Entrambi pagano con la vita il loro impegno nel denunciare i crimini mafiosi e fascisti, e la loro ricerca della verità, che li rendeva una minaccia per chi cercava di nascondere le verità scomode.
Infatti con Le parole di Giorgia, Angelo Di Natale ci offre una riflessione sulla memoria e sull’importanza della verità, che emerge con forza attraverso il racconto di una madre che ha vissuto il dramma di una morte prematura e ingiusta. La sua testimonianza ci invita a non dimenticare mai il sacrificio di Giovanni Spampinato e di chi, come lui, ha lottato per la verità e la giustizia.
Un atto politico e civile
Il libro non è soltanto un omaggio alla figura di Giovanni, ma anche un atto politico e civile: restituisce voce e dignità a una storia rimasta troppo a lungo ai margini della memoria collettiva. Le parole di Giorgia diventano così un’eredità morale, un monito rivolto alle nuove generazioni affinché la ricerca della verità non sia mai interrotta, neanche quando si scontra con il silenzio, l’indifferenza o la complicità.
La presentazione a Ragusa assume un significato ancora più profondo: avverrà proprio nella città dove Giovanni è nato, ha vissuto e ha scritto, fino a essere ucciso. Un’occasione per fare memoria pubblica, per riconnettersi con la storia e per ribadire, ancora una volta, che la verità è un bene comune che va difeso e custodito.







