Modica: “Non un minuto di silenzio” per ricordare le vittime di femminicidio (Video)
Si è tenuto ieri sera a Modica l’evento organizzato dall’Associazione Ipso Facto per ricordare le vittime di femminicidio e dare voce a chi voce non ha più.
Un lungo corteo con tante ragazze e ragazzi si è mosso dalla sede dello Sportello Antiviolenza “Fuori dall’Ombra” dell’Associazione Ipso Facto adiacente al Teatro Garibaldi e ha attraversato Corso Umberto facendo rumore e scandendo tutti i nomi delle donne che non hanno più voce Giulia Sara, Ilaria, sono solo le ultime di un lungo elenco che purtroppo continua a crescere giorno dopo giorno.
Il corteo poi si è concluso nel Sagrato della Chiesa della Madonna del Soccorso qui si è tenuto il primo momento toccante con la lettura da parte di Carla, giovane studentessa del Liceo Classico di Modica della poesia di Cristina Torre Caceres divenuta virale dopo il femminicidio di Giulia Cecchetin con il sottofondo musicale del Sax suonato da Matteo…
“Incontriamo per chi non può più farlo- ha ricordato la Presidente di Ipso Facto Teresa Floridia nel suo intervento iniziale- Camminiamo per chi è stata fermata. Gridiamo per chi non ha avuto il tempo di farlo. Le hanno tolto la voce, ma non il nostro ricordo. Le hanno tolto il futuro, ma non la nostra lotta”

Si è voluto anche fare un omaggio a Papa Francesco ricordando le sue parole proprio contro la violenza sulle donne:
”Ogni violenza inferta alla donna-diceva Papa Francesco- è una profanazione di Dio, nato da donna. Dal corpo di una donna è arrivata la salvezza per l’umanità: da come trattiamo il corpo della donna comprendiamo il nostro livello di umanità. Quante volte il corpo della donna viene sacrificato sugli altari profani della pubblicità, del guadagno, della pornografia, sfruttato come superficie da usare. Va liberato dal consumismo, va rispettato e onorato; è la carne più nobile del mondo. La donna è colei che fa bello il mondo, che lo custodisce e mantiene in vita. La donna Vi porta la grazia che fa nuove le cose, l’abbraccio che include, il coraggio di donarsi. La pace è donna”
Poi si sono susseguiti gli interessanti interventi di un insegnante Mirella Spadaro: che ha parlato dell’importanza di insegnare il rispetto fin da bambini, mentre la psicologa dello Sportello Virginia De Maio, ha evidenziato l’importanza di “Saper gestire il rifiuto” I NO spiegati, sempre, fin dall’infanzia e infine l’intervento a cura di Enrica Guerrieri “dal Role Taking, passando per il looking glass self fino all’Empatia”



Un momento quindi per riflettere, per dare il proprio contributo attivo perché non si può più assistere in silenzio a questa carneficina, a questi femminicidi sempre più brutali con vittime donne sempre più giovani.
Dopo gli interventi la serata si è conclusa con altri due momenti molto toccanti: la lettura del testo “Se io non voglio tu non puoi” interpretata dagli studenti del Liceo Classico che alla fine insieme a tutto il pubblico presente ha fatto rumore scandendo 75 colpi ovvero il numero delle coltellate inflitte a Giulia che per il Giudice non sono state considerate segno di crudeltà…
La manifestazione organizzata dall’Associazione Ipso Facto ha visto la collaborazione con il Movimento Difesa del Cittadino, Libera contro le mafie Presidio Lia Pipitone, Lions Club Modica, 108YB, Auser Modica Avis Modica, Sinalp zero molestie, Casa don puglisi e Scuola di formazione politica e culturale Failla

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