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Ragusa, il Ministero acquista Palazzo Tumino, ospiterà il Tribunale, chiuso quello di Modica

Era stato previsto, già nel 2018, con una dichiarazione resa pubblica degli avv. Enzo Galazzo e Carmelo Scarso del Comitato Pro Tribunale di Modica. Per il Palazzo di piazzale Beniamino Scucces si parla di vendita a privati.

“Era già tutto previsto” recitavano i versi di una famosa canzone. Era il 2017 infatti quando il destino del Tribunale di Modica fu segnato una volta per tutte.

Ma in fondo il destino non è altro che frutto di scelte degli uomini. Ed è quello che è accaduto quasi 20 anni fa quando gli Avvocati Enzo Galazzo e Carmelo Scarso davanti al pubblico ufficiale il 23 Febbraio 2018 resero una dichiarazione affinché restasse come testimonianza ai posteri di quello che si stava tramando per far sì che alla fine la scelta ricadesse sul Tribunale di Ragusa piuttosto che su quello di Modica. 

Era stata infatti effettuata allora una indagine di mercato rispetto alla quale in base alle caratteristiche richieste era pervenuta guarda caso una sola offerta: quella del “compendio immobiliare sito in Ragusa tra la Via Mons. A. Rizzo, la Piazza Gramsci e il Viale del Fante” ossia “Palazzo Tumino” questo perché i requisiti indicati nella gara pubblica indetta dal Ministero della Giustizia per il giorno 26/02/2018 per ricercare una collocazione per gli Uffici giudiziari di Ragusa e delle sedi soppresse corrispondevano nei fatti a quelli di Palazzo Tumino dove oggi ha sede il Tribunale di Ragusa come indicato nell’atto sottoscritto dai due avvocati modicani che qui riportiamo

Quindi un piano ben preciso che escludeva a priori la nuova struttura di Modica per favorire quella alquanto precaria (e non lo diciamo noi ma lo dicono i fatti visti i numerosi crolli) di Ragusa.

Un abito cucito su misura quello confezionato dal Ministero per Palazzo Tumino, con l’indicazione di criteri preferenziali così specifici da restringere le possibilità di partecipazione e limitare le preferenze dell’offerta ad un ben determinato edificio. Insomma a quanto pare in quel momento Ragusa a differenza di Modica aveva qualche santo in paradiso in più. 

Ma la cosa ancora più grave è che delle spese per sistemare un Palazzo nei fatti inadeguato si è fatto carico il Ministero competente e di conseguenza i cittadini, e questo, a dispetto di un Palazzo nuovo, quello di Modica, che non avrebbe avuto bisogno di alcuna ristrutturazione e che costò allora dodici milioni di euro. Insomma uno spreco dopo l’altro per quale ragione? Per favorire i ragusani piuttosto che i modicani? Si possono veramente buttare così i soldi dei cittadini?

Ma sopratutto perché se l’Avv Galazzo e l’Avv Scarso sapevano e avevano anche messo nero su bianco la loro denuncia nessuno li ha ascoltati? Quale sarà il destino del Tribunale di Modica? Forse quello di essere acquistato per quattro soldi da qualche imprenditore locale per farci cosa? “Lo scopriremo solo vivendo” recitava una famosa canzone giusto per chiudere come abbiamo iniziato. 

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