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Sicurezza sul lavoro: Ragusa al 77° posto della classifica con 3 morti, il settore edile il più a rischio

La Sicilia è tra le regioni d’Italia in cui è più pericoloso lavorare. La provincia di Ragusa si posiziona al 77° posto nella classifica stilata dall’osservatorio sicurezza sul lavoro e ambiente Vega che, nel 2024, registra in Italia 1.090 morti, 49 in più rispetto al 2023.

Dallo studio emerge chiaramente come sia il settore delle costruzioni quello maggiormente a rischio, mentre per quanto riguarda i lavoratori, sono gli stranieri i più coinvolti e gli ultrasessantacinquenni.

A finire in zona rossa a fine dicembre 2024, con un’incidenza superiore al +25% rispetto alla media nazionale sono: Basilicata, Valle d’Aosta, Umbria, Trentino-Alto Adige, Campania, Sardegna e Sicilia. In zona arancione: Molise, Calabria, Emilia-Romagna e Puglia. In zona gialla: Abruzzo, Liguria, Lazio, Toscana, Lombardia, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia. In zona bianca: Veneto e Marche.

Gli stranieri deceduti in occasione di lavoro da gennaio a dicembre 2024 sono 176 su un totale di 805, con un rischio di morte sul lavoro che continua a essere più che doppio rispetto agli italiani. L’incidenza più elevata si registra nella fascia dei lavoratori ultrasessantacinquenni, la fascia d’età più colpita dagli infortuni mortali sul lavoro è quella tra i 55 e i 64 anni (279 su un totale di 805).

In Lombardia il maggior numero di vittime in occasione di lavoro (131). Seguono: Campania (84), Lazio (73), Emilia-Romagna (71), Sicilia (65), Veneto (54), Piemonte (51), Toscana (49), Puglia (45), Sardegna (27), Trentino-Alto Adige (26), Liguria (21), Calabria e Umbria (19), Abruzzo (17), Basilicata (16), Marche (15), Friuli-Venezia Giulia (14), Valle d’Aosta e Molise (4).

Alla fine di dicembre del 2024 è ancora il settore delle Costruzioni a far rilevare il maggior numero di decessi in occasione di lavoro: sono 156. Seguito da Trasporti e Magazzinaggio (111), dalle Attività Manifatturiere (101) e dal Commercio (58). Le denunce di infortunio in occasione di lavoro (esclusi gli infortuni in itinere) sono 490.725 a fine dicembre 2024: 163.747 le donne e 326.978 gli uomini.

Come detto, la provincia di Ragusa, con tre morti sul lavoro, si classifica al 77° posto con un indice di incidenza del 25.6% su 117.043 occupati.

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