Dimensionamento scolastico, l’on Ignazio Abbate contro il decreto Turano. Bloccata la publicazione in G.U.

“Rinviare di un anno la decisione”, appello a Schifani, in attesa magari di un rimpasto.
Torniamo a parlare di dimensionamento scolastico perché come vi racconteremo in questo articolo la questione sembra non essere per niente chiusa.
C’è infatti chi ha chiesto la sospensione della pubblicazione in gazzetta ufficiale del decreto già firmato dall’Assessore Turano e sta facendo di tutto, indossando i panni del paladino della scuola, per rimandare la decisione di un anno. Nel mirino di Abbate, c’è ovviamente l’Assessore Turano, che non ha fatto passare le decisioni del Comune di Modica. Abbate chiede il rinvio di un anno, sperando in due cose: il rimpasto di Governo e il suo ventilato ingresso in Giunta, e una possibile negoziazione dell’intera vicenda.
Sembra assurdo ma così è e lo dimostrano le dichiarazioni rilasciate dal deputato regionale Ignazio Abbate ad una emittente locale modicana. “Il dibattitto è ancora è in corso– dichiara l’onorevole Abbate- Il presidente della Regione ha bloccato l’emissione del decreto perché vuole vedere di persona la questione. Perché pensare che 54 istituti in Sicilia vengono cancellati o accorpati senza dare la possibilità ai territori di rivedere questa decisione. È un problema che riguarda tutta la Sicilia e quindi se deve capire se andare in una direzione o un’altra. Io credo che la scelta migliore oggi, è quella di bloccare tutto, dare un altro anno di proroga, in modo di dare la possibilità ai territori e alle amministrazioni di trovare le soluzioni migliori perché sono loro che organizzano i servizi per la scuola e quindi poi i problemi restano a loro. Ritengo quindi che non possono non essere messi da parte. Massimo rispetto per sindaci e assessori che poi sono quelli che gestiscono giornalmente i servizi sulle scuole”.
Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale verrebbe da dire ma vorremmo ricordare all’on Ignazio Abbate che le amministrazioni sono state chiamate in causa ma le proposte sono state bocciate.
Un po’ come succede a scuola quando non si è preparati e si viene bocciati. Forse l’on Abbate pensa che ci sia la possibilità di ripetere l’anno ma questo dipenderà dall’assessore Turano o forse dovremmo dire dal Presidente Schifani che a quanto pare ha preso in mano la situazione. Ma sappiamo che è solo una questione di stabilire chi è più forte politicamente e non certo quale sia la soluzione migliore per i territori.
Su questo si sono già pronunciati in maniera chiara ed esplicita tutti sia l’ufficio scolastico provinciale, i sindacati, i docenti che hanno bocciato in pieno la proposta fatta dall’amministrazione comunale e che forse sulla scuola hanno più competenze dell’onorevole Ignazio Abbate che, per una volta, dovrebbe accettare la sconfitta e far capire agli elettori delusi (quelli del Plesso di Piano Gesù soprattutto) che alla regione lui è solo un deputato e non può decidere le sorti dell’intera Sicilia.
Almeno che le cose non stiano in maniera differente e allora se così fosse invitiamo l’assessore Turano a dimettersi e a lasciare il suo posto allo stesso Abbate o dovremmo chiedere le dimissioni di Schifani?
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