Riabilitazione Fono-Neuro-Vestibolare: nascerà un nuovo servizio negli ospedali di Comiso e Scicli

Un nuovo Servizio di Riabilitazione Fono-Neuro-Vestibolare sorgerà presso le Unità Operative Complesse di Riabilitazione degli ospedali di Comiso e Scicli. Lo ha deliberato l’ASP di Ragusa, accogliendo la richiesta della dottoressa Sara Lanza, Direttore del Dipartimento Geriatrico-Riabilitativo.
Il nuovo ambulatorio servirà a rispondere ad alcuni bisogni di salute specifici: dalle difficoltà di linguaggio e deglutizione, passando per la gestione di vertigini e problemi d’equilibrio.
“Dopo un ricovero in Terapia intensiva – spiega la dottoressa Lanza – il 62% dei pazienti ha difficoltà a deglutire e non riesce a parlare e mangiare come prima, e in tutti si manifestano difficoltà di comunicazione connesse all’intubazione a alla sedazione. Inoltre ci siamo accorti che il 30% dei pazienti colpiti da ictus manifesta problemi di linguaggio importanti come l’afasia”.
Anche i pazienti neurologici affetti da patologie demielinizzanti e degenerative presentano difficoltà di deglutizione e di linguaggio. “Spesso – aggiunge la Lanza – le complicanze secondarie legate alla mancata gestione portano a una grave compromissione della qualità di vita”.
L’altro aspetto da non sottovalutare, che rientra fra le competenze del nuovo Servizio, è relativo alla riabilitazione vestibolare “per tutti quei soggetti che presentano vertigini e anche per i soggetti anziani, che per l’isolamento e la riduzione delle attività, come è successo durante la pandemia, hanno problemi di equilibrio, con aumento del rischio di caduta e conseguentemente di frattura di femore”.
“Il nuovo Servizio multisciplinare di Riabilitazione Fono-Neuro-Vestibolare – dice il dottore Rosario Mirko Leone, che si occuperà dell’ambulatorio – risponderà a tutte quelle esigenze di patologia poco note, che spesso restano misconosciute”.
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