Modica: la Cgil annuncia lo sciopero dei lavoratori della Spm

Da 15 giorni il personale della Spm di Modica è in stato di agitazione perché è da troppo tempo attenda una risposta da parte del Comune di Modica sul loro futuro. 

A denunciare la situazione il segretario della Cgil Salvatore Terranova che, in una nota da toni piuttosto duri, invita a “smettere di giocare con 79 famiglie”.

Secondo Terranova, infatti, è necessario che il Comune di Modica affronti seriamente il fatto che la Spm è stata messa in liquidazione in un momento in cui il Comune rischia il dissesto: “È proprio il micidiale combinato, spiega Terranova, disposto del Comune ad alto rischio dissesto e la partecipata in liquidazione, coi contratti dei servizi affidati a quest’ultima fino al 31 dicembre prossimo, che fa tremare 79 lavoratori, che da quasi due anni attendono di essere trasferiti alle due nuove Società costituite, e invece non si riesce a far niente”. 

Il segretario della Cgil di Modica sottolinea che dopo oltre un anno di travagliate trattative con la precedente Amministrazione si era giunti ad un equilibrato accordo sulla ipotesi di trasferimento dei lavoratori, varata dal consulente esterno del Comune “che salvaguardava i lavoratori, rispettandone gli inquadramenti e le retribuzioni”. 

Accordo che, sebbene accolto e condiviso, non è stata poi sottoscritto per ripensamenti da parte della Giunta municipale. “Sono quasi cinque mesi che l’Organo commissariale si è insediato al Comune,dichiara Terranova, e fino ad oggi sulla Spm non si è fatto nienteSono stati fatti tre incontri, l’ultimo dei quali qualche giorno addietro, ma la impressione che prevale è quella che non si ritiene la Spm, tra tutte le importanti attività amministrative, una priorità”.

Secondo la Cgil la strategia “è quella di mettere in secondo piano le sorte dei dipendenti”. na strategia che a detta del sindacato va disinnescata. “Il quadro dei trasferimenti era già definito, ma il Commissario lo vuole rivedere perché intende procedere con sua proposta incentrata sulla possibile applicazione del CCNL Enti locali per tutti i dipendenti, per cui ha chiesto il tempo necessario, circa tre mesi addietro, per valutare le proiezioni economiche di tale proposta.”

Ma secondo la Cgil non c’è più tempo e per questo motivo annuncia la proclamazione dello sciopero.

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Commento

  • Quello che NON dovrebbe sorprendere è : “accordo che, sebbene accolto e condiviso, non è stato poi sottoscritto per ripensamenti da parte della Giunta municipale”.
    E vi sembra strano? Anche gli accordi sottoscritti non sono stati rispettati! E vi sembra strano?
    Tuttavia i bravi e ammuccalapuna dei modicani avete eletto il personaggio alla corte palermitana sperando nel mantenimento delle numerose promesse fatte e che NON verranno mantenute!
    Ma allora proprio zon…i siete!

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