Danzart Festival, sul palco del Castello di Donnafugata “Vivaldiana” una produzione Spellbound (Video)

Notata però l’assenza di tantissimi ragazzi che popolano le scuole di danza della provincia

Ci sono realtà artistiche che, più di altre, hanno bisogno di poche descrizioni, perché la qualità che le contraddistingue è talmente alta da rendere superflue parole di presentazione.

Senza dubbio, la Spellbound Contemporary Ballet, nel panorama nazionale ed internazionale della danza contemporanea, ne è un esempio.

E a dirlo non sono opinioni, bensì fatti, concreti, primo fra tutti il sostegno da parte del Ministero della Cultura, di cui la compagnia di Mauro Astolfi gode sin dal 2000 e che ancora oggi, soprattutto oggi, fa splendere la danza Italiana in giro per il mondo.

Una poetica coreografica, quella di Astolfi, estremamente riconoscibile, che ha avuto e continua ad avere espressione sui palchi più prestigiosi del mondo e che ieri sera ha regalato anche alla provincia di Ragusa un momento di grande danza.

In occasione della settimana del Danzart Festival, la direzione artistica di Cetty Schembari ed Ermanno Sbezzo è infatti riuscita a portare sul palco del Castello di Donnafugatalo spettacolo  “Vivaldiana”, produzione Spellbound che ha debuttato nel 2019, in coproduzione internazionale con Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, Orchestre de Chambre de Luxembourg, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Lussemburgo e cultur partner, c/o Norddeutsche Konzertdirektion Melsine Grevesmühl GmbH.

Si evince già dal titolo, la volontà di omaggiare il “prete rosso”, Antonio Vivaldi, padre della Sinfonia, che nella Venezia del 1700 dà voce alla sua indole creativa unica, lontana da ogni forma di convenzione.

L’intensità degli straordinari danzatori, sembra fondersi con la genialità di Vivaldi che, proprio attraverso la potenza del gesto danzato, si innalza ad un livello ancora superiore.

Danzatori straordinari non soltanto per la qualità tecnica ed espressiva, ma anche per la professionalità con cui hanno saputo affrontare un inconveniente che rischiava di rovinare la serata, mettendo a rischio loro stessi: un palco impraticabile a causa dell’umidità.

“Purtroppo con gli eventi all’aperto si corre sempre il rischio dell’imprevedibilità di fattori atmosferici – spiega Cetty SchembariDanzart mette al primo posto la salute dei danzatori, per questo motivo abbiamo scelto di proporre soltanto degli estratti di Vivaldiana, per evitare di mettere in pericolo gli artisti sul palco che, nonostante le difficoltà oggettive, ci hanno incantati”.

Qualità danzanti e professionismo puro, un esempio di grande valore… un vero peccato osservare la platea e rendersi conto di una profonda assenza: dove sono i tantissimi ragazzi che popolano le scuole di danza della provincia ?

Come si può pensare di voler danzare senza affiancare alla pratica l’esperienza da spettatore ?

Specie quando si ha il privilegio di avere dietro casa, l’esempio di danzatori professionisti sublimi…

Davanti ad un evento del genere, questi interrogativi sorgono spontanei e vogliono essere soltanto origine di una riflessione sul sistema danza del nostro territorio, spesso e volentieri poco incline alla sinergia tra le tante realtà che, anzichè collaborare e aiutarsi a vicenda, rimangono sulla superficie di una competizione insensata che distoglie l’attenzione sull’unico vero obiettivo: la crescita personale e professionale dei ragazzi.

Da una ricerca rapida, sono infatti circa 30 le scuole di danza presenti nella provincia di Ragusa, dedite all’insegnamento anche della danza moderna e contemporanea*, senza dimenticare la presenza del Liceo Coreutico di Modica, eppure di allievi ed insegnanti neanche l’ombra.

Saranno tutti in vacanza ? Proprio ieri sera erano tutti impegnati ? O forse nessuno apprezza il linguaggio coreografico di una delle compagnie di danza contemporanea più importanti d’Europa ?

Tutto è possibile… ognuno avrà avuto le proprie motivazioni… ciò che rimane è soltanto il dispiacere che momenti di qualità e arte come quello di ieri sera, rimangano deserti da parte di chi impiega il proprio tempo e le proprie energie ad abitarlo, questo mondo-danza, senza però esserci pienamente.

*[Ragusa 8, Modica 4, Pozzallo 2, Santacroce 1, Vittoria 4, Ispica 1, Chiaramonte Gulfi 1, Marina di Ragusa 1, Giarratana 1, Scicli 2, Acate 2, Comiso 3]

Marianna Triberio

Antonio Vivaldi, Cetty Schembari, Mauro Astolfi, Spellbound Contemporary Ballet

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