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03 Agosto 2021

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Processo Università bandita, il MIUR non si costituisce parte civile: “grave precedente”

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Continua al tribunale di Catania il processo legato all’inchiesta “Università bandita” su presunti concorsi cuciti su misura all’interno dell’ateneo catanese che vede indagati ex rettori e docenti. Nell’ultima udienza è stato il turno delle difese che hanno concluso le loro arringhe chiedendo alla Gup il “non luogo a procedere”.

Ricordiamo che la Digos ha raccolto una serie di indizi, anche attraverso intercettazioni, che proverebbero una condotta illecita per pilotare gli esiti di alcuni bandi, e che gli imputati hanno sempre respinto ogni accusa. Ma quello che sta tenendo banco in queste ore è la polemica innescata dalla mancata costituzione del MIUR come parte civile nel processo, annunciata dal Ministro Maria Cristina Messa.

Una decisione che ha provocato diverse reazioni, ultima in ordine di tempo quella della deputata del Gruppo Misto Simona Suriano che ha dichiarato: “Sotto accusa vi sono due ex rettori, direttori di dipartimento, ex sindaci, docenti di primo piano che avrebbero pilotato concorsi ma il Miur ha detto che non si costituirà parte civile al processo.

Il caso Catania – dice Suriano – rischia di creare un precedente gravissimo. Dov’è la giustizia? Dove sono i valori etici e morali che si predicano ma non si pretendono? Dove sono i risarcimenti doverosi a chi è stato danneggiato nella carriera e nella vita dai concorsi pilotati? Eppure il precedente ministro, Gaetano Manfredi, rispondendo a una mia interrogazione, aveva garantito il fatto che il Miur avrebbe preso parte al processo invece scopriamo adesso che non ve n’è intenzione.

Si tratta di un gesto che amareggia e lascia basiti. Perché il Miur non si schiera dalla parte della legalità a tutela della libertà di ricerca? Libertà di ricerca schiacciata da chi, secondo le accuse, avrebbe pilotato i concorsi per meriti non acquisiti sul campo ma familistici e amorali. Ribadisco con forza un ripensamento da parte della ministra: soltanto così si potrà tutelare Catania”.“

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La testata e la linea grafica della testata è stata realizzata da Ariel Garofalo. www.arielgarofalo.com Email: arielgarifalo@gmail.com

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